venerdì 16 ottobre 2009

Eventually!

from the official Cure website:

'DISINTEGRATION' COMES OF AGE?!!

'DISINTEGRATION' COMES OF AGE?!!


THE REMASTERED 'DISINTEGRATION' ALBUM (21ST ANNIVERSARY EDITION) WILL BE RELEASED WORLDWIDE IN SPRING 2010 ON UNIVERSAL AND RHINO


IT WILL BE AVAILABLE AS PART OF A 3CD DELUXE EDITION, AS A SINGLE CD AND ON DOUBLE VINYL


THE 3CD DELUXE EDITION WILL COMPRISE:


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CD1 DISINTEGRATION


01 PLAINSONG

02 PICTURES OF YOU

03 CLOSEDOWN

04 LOVESONG

05 LAST DANCE

06 LULLABY

07 FASCINATION STREET

08 PRAYERS FOR RAIN

09 THE SAME DEEP WATER AS YOU

10 DISINTEGRATION

11 HOMESICK

12 UNTITLED


CD2 RARITIES (1988 - 1989)

ALL PREVIOUSLY UNRELEASED VERSIONS

(* PREVIOUSLY UNRELEASED SONG)


01 PRAYERS FOR RAIN

-RS HOME DEMO (instrumental)-04/88

02 PICTURES OF YOU

-RS HOME DEMO (instrumental)-04/88

03 FASCINATION STREET

-RS HOME DEMO (instrumental)-04/88

04 HOMESICK

-BAND REHEARSAL (instrumental)-06/88

05 FEAR OF GHOSTS

-BAND REHEARSAL (instrumental)-06/88

06 NOHEART

-BAND REHEARSAL (instrumental)-06/88 *

07 ESTEN

-BAND DEMO (instrumental)-09/88 *

08 CLOSEDOWN

-BAND DEMO (instrumental)-09/88

09 LOVESONG

-BAND DEMO (instrumental)-09/88

10 2LATE (alt version)

-BAND DEMO (instrumental)-09/88

11 THE SAME DEEP WATER AS YOU

-BAND DEMO (instrumental)-09/88

12 DISINTEGRATION

-BAND DEMO (instrumental)-09/88

13 UNTITLED (alt version)

-STUDIO ROUGH (instrumental)-11/88

14 BABBLE (alt version)

-STUDIO ROUGH (instrumental)-11/88

15 PLAINSONG

-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88

16 LAST DANCE

-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88

17 LULLABY

-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88

18 OUT OF MIND

-STUDIO ROUGH (guide vocal)-11/88

19 DELIRIOUS NIGHT

-ROUGH MIX (vocal)-12/88 *

20 PIRATE SHIPS

-(RS solo) ROUGH MIX (vocal)-12/89 *


CD3 ENTREAT PLUS

RECORDED LIVE AT WEMBLEY ARENA 1989

REMIXED BY RS 2009

(* PREVIOUSLY UNRELEASED PERFORMANCE)


01 PLAINSONG *

02 PICTURES OF YOU

03 CLOSEDOWN

04 LOVESONG *

05 LAST DANCE

06 LULLABY *

07 FASCINATION STREET

08 PRAYERS FOR RAIN

09 THE SAME DEEP WATER AS YOU *

10 DISINTEGRATION

11 HOMESICK

12 UNTITLED


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THE SINGLE CD WILL BE THE 12 TRACK ALBUM, AS WILL THE DOUBLE VINYL


...AND IT IS LIKELY A REMASTERED VERSION OF THE ORIGINAL 8 TRACK 'ENTREAT' LIVE ALBUM WILL BE MADE AVAILABLE ONLINE...


THERE WILL BE A LOT MORE REMASTERED CURE STUFF IN 2010... INCLUDING MIXED UP 2... THE CURE @ THE BBC BOX SET... IN ORANGE AND SHOW ON DVD... AND...


ONWARDS!

RSX

p.s. sto già sbavando.

sabato 23 maggio 2009

24 maggio 1941

A Duluth, Minnesota un fulmine colpiva la terra. Gli effetti si sentono ancora adesso.

venerdì 27 marzo 2009

Disorder

Personality Disorder Test Results
Paranoid |||||| 30%
Schizoid |||||||||||| 50%
Schizotypal |||||||||||||||| 66%
Antisocial |||| 18%
Borderline |||||||||||| 46%
Histrionic |||||| 30%
Narcissistic |||||||||| 34%
Avoidant |||||||||| 34%
Dependent |||||| 30%
Obsessive-Compulsive |||||| 30%
Take Free Personality Disorder Test
personality tests by similarminds.com

sabato 21 marzo 2009

Everyday

Oggi mi sono seduto sotto un albero in fiore, non so che albero era, tutto rosso e strano, ho guardato il cielo, e ho camminato tanto, così tanto che sono stanco ma per stasera la stanchezza deve passare, perchè si va al Rocket per i Noah and the Whale, ovvio. Sono contento dell'arrivo della primavera, ne avevo bisogno, voglio il sole e vestirmi leggero e camminare sorridendo come se avessi preso una botta in testa e forse l'ho anche presa.


p.s. comincio a capire Sylvia Plath, non so se è proprio un buon segno.

venerdì 2 gennaio 2009

sabato 20 dicembre 2008

Vai avanti tu che a me non mi va più - 9

Nella mia vita ho incontrato poche persone allo stesso tempo cortesi, gentili ma autoritarie come Barto, anzi diciamo che come lui ho incotrato solo lui. Ecco perchè finalmente, dopo averlo fatto penare per giorni / settimane oggi gli ho promesso che avrei portato a termine il compito che mi aveva affidato. E io, nonostante tutto, le promesse le mantengo.
Prima cosa: le regole, ci sono sempre delle regole da seguire.
  1. indica il post del blogger che ti ha linkato
  2. copia le parti precedenti del racconto e il regolamento
  3. inserisci la tua parte in grassetto
  4. scrivi il nome del blogger che dovrà continuare la storia
  5. lascia un commento al blogger che ti ha linkato dicendogli che sei andato avanti e comunica al blogger designato che ha un compito da portare a termine
  6. copia il titolo e incollalo nell’apposito spazio incrementando di uno il numero

C’era una volta, le storie mi piacciono di più quando iniziano così, un vecchio e consumato dal tempo nano da giardino. Ramòn il suo nome.Ramòn viveva in un vecchio giardino poco curato assieme agli amici di sempre, Ester, Paco e Babette. Tutti assieme trascorrevano le giornate decorando l’ingresso della Vecchia Casa quando improvvisamente passò il Perfido Curato, spazzando il vialetto con la sua tonaca. “Dovete togliere quel nastro verde,” tuonò loro, “non mi piace”.‘E perchè mai?’ chiese Ramon ‘la Casa non è mica la sua, che cosa ci fa altrimenti, ci esorcizza a turno?’ Ester, Paco e Babette scoppiarono a ridere, ed il Curato voltò le spalle tramando vendetta, la sua veste nera che fluttuava nel vento, lo faceva sembrare un enorme pipistrello. Nessuno dei nanetti sembrò preoccuparsi del curato, così ripresero ad addobbare il loro giardino. La giornata finì piacevolmente, e quando la notte scese cupa e pesante sul piccolo e ridente villaggio di Nanomorto, Ramòn, dopo il bicchierino della staffa, dette la buonanotte a tutti e si coricò briaco intinto. Ad un certo punto, dal fondo del vialetto, si avvertì un rombo crescente e, subito dopo, una macchina nera sfrecciò diritto verso il giardino puntando proprio i nanetti. Con un rombo micidiale l’auto impazzita attraversò il prato falciando i nani e mandandoli in mille pezzi, i quali caddero sparsi fra le zolle di terra sollevate dai pneumatici. Una risata sadica echeggiava nella notte. Ma uno era riuscito a salvarsi. Babette si guardò intorno, lo spettacolo che si presentava ai suoi occhi era deprimente. Camminava stravolta tra i resti dei suoi amici. La rabbia prese il posto dello sgomento iniziale. Era decisa a trovare il colpevole, voleva vendicare i suoi amici ma soprattutto il suo amato Ramon, il padre del bambino che portava in grembo.Raccolse un coccio rosso, un brandello del cappello di Ramon, e giurò a se stessa che se non avesse trovato il colpevole avrebbe comunque dato fuoco all'auto del curato così, per sentirsi meglio e alleviare il dolore.Si guardò intorno, e seguì le tracce dei pneumatici. Perlustrò con lo sguardo ogni centimetro quadrato di terreno, sperando di trovare degli indizi.Mentre cercava, prese la decisione di andare da sua madre, la Nana Bianca, che abitava più a nord. non poteva certo restare lì da sola. Vi giunse dopo due ore di cammino, durante le quali aveva meditato su come trovare il colpevole della strage di Vecchia Casa. Nonostante avesse costantemente in mente Ramon e la sua scomparsa, mentre camminava cercò di focalizzarsi sui pochi elementi che aveva a sua disposizione: uno scontrino del fast food "The wild cloaca", una moneta da 5 Scazzugli e il bastoncino di un ghiacciolo, probabilmente all'amarena visto che era lievemente tinto di rosa.La Nana Bianca accolse la figlia con grande gioia, ma quando quest'ultima le raccontò quello che era successo e che era incinta, la Nana Bianca stette in silenzio per un momento poi si alzò e aprì l'armadietto dei liquori. Si versò un doppio Frollo con ghiaccio, menta e una goccia di trielina poi dichiarò con voce seria e decisa: "dobbiamo chiedere aiuto ai miei padroni di giardino".
“Mamma, ma sei sicura che qualche umano darebbe un aiuto a noi andando contro altri esseri della propria specie?” chiese dubbiosa Babette. “Figlia mia” rispose la Nana Bianca “dovresti aver ormai imparato che la solidarietà tra esseri appartenenti alla stessa specie è un concetto piuttosto estraneo alla razza umana. Per di più, a due anticlericali come i miei padroni non sembrerà vero di avere la possibilità di incastrare un Curato. Adesso riposati, che hai fatto un lungo viaggio, e domani sera, quando saranno tornati dal negozio, inizierò ad accennare il problema a quei due scapestrati”.Naturalmente la notte di Babette non fu affatto dedita al riposo. Come avrebbe potuto una povera nanerottola dilaniata dal dolore prendere sonno? Di conseguenza nemmeno la Nana Bianca poté riuscire a dormire, e per tranquillizzare la figlia, le spiegò qualcosa sui due umani a cui intendeva chiedere aiuto.Syd (come Barrett) e Janis (come la Joplin), i due padroni della Nana Bianca, erano proprietari di un negozio di dischi, che aveva la particolarità di vendere soltanto vinili provenienti da etichette e distribuzioni rigorosamente indipendenti. Una scelta che sarebbe stata coraggiosa in qualunque epoca, ancora di più, ovviamente, in quella attuale. Ai fini di Babette, comunque, questo poteva rappresentare un aspetto positivo, perché se i due avevano deciso di prendersi questo rischio nella scelta di come guadagnarsi da vivere, figuriamoci se potessero farsi dei problemi nel cercare prove contro il Perfido Curato.
La mattina dopo di buon’ora - in realtà era mezzogiorno ma i nani di giardino si alzano molto più tardi rispetto agli orari umani, quindi per il loro standard era come per un umano svegliarsi e uscire di casa prima dell’alba, quando è ancora così buio che sembra notte fonda - Babette e Nana Bianca decisero di raggiungere i loro padroni di giardino. Si avviarono verso la casa percorrendo il viale e non è una cosa da poco. Anche il senso della distanza, infatti, cambia tra un umano e un nano da giardino. I nani da giardino stanno sempre fermi direte voi. No, rispondo io, si muovono ma voi non ve ne rendete conto, è un po’ come per gli orologi o i capelli che diventano bianchi. Spesso le cose accadono e noi non le vediamo, così succede anche per i nani da giardino, si muovono ma ai nostri occhi sono fermi. La strada per la casa dei padroni era lunga. Scommetto che vi aspettate un lungo resoconto di imprevisti, disavventure e magari anche qualche gag comica che rendi interessante il tragitto. Mi spiace ma non sarà così, i due, Babette e Nana Bianca si incamminarono lungo e il viale e ci misero ben tre giorni e quattro notti ad arrivare alla porta. Tre giorni e quattro notti in cui non successe assolutamente nulla di importante ai fini della nostra storia. Arrivati alla porta, Nana Bianca si protese verso la porta quando un suono la distrasse e la fece voltare. Aveva intravisto qualcosa di veloce passare con la coda dell’occhio e non riuscì a fare a meno di voltarsi. Diede un’occhiata in giro e non vide nulla, si voltò di nuovo allungando il braccio verso la porta, con tutta la dovuta flemma che contraddistingue i nani anche in situazioni particolarmente eccezionali ma, anche questa volta, dovette fermarsi. Questa volta a interromperla fu la figlia che aveva notato una piccolo esserino muoversi con un’andatura sbilenca a un paio di metri da loro. Era il Pinguino Frangicetto, dai più conosciuto come il Pinguino Screamo dato che sosteneva di urlare con forza insieme ad altri pinguini in alcuni gruppi dai nomi strani tipo “The Day Before Last” o “Circa Susan”. Babette lo guardò con aria stupita, non aveva mai visto un tipo del genere, la cosa che la colpiva di più non era il modo di vestire di Frangicetto, né il modo di camminare – entrambi alquanto strani – quanto un’impressione più generale. Il nano che aveva di fronte le sembrava, infatti, diverso da ogni pinguino che lei avesse mai conosciuto visto intravisto e anche immaginato. A interrompere i suoi pensieri fu la voce della madre, “FRANCIGETTO” urlò. Questi si voltò, guardò Babette e la madre come se solo i quel momento si fosse reso conto della loro presenza e, senza perdere tempo, chiese loro: “State cercando Syd e Janis, vero?”. Babette rispose per prima “si, come hai fatto a capirlo?”. “Beh” rispose Frangicetto, “non credo esista altro motivo che avrebbe fatto muovere tua madre dalla sua tana fino a qua. Comunque mi spiace ma i due umani sono usciti, non torneranno prima di sera, posso esservi di aiuto?”. Nana Bianca soppesò un attimo la domanda e poi rispose con voce ferma, “si, certo che puoi”.

Ora arriva la parte difficile, a chi affidare la storia? Ci ho pensato sopra un po' e alla fine, con somma fiducia nella sua fantasia senza fine, affido il compito di continuare la storia a Zoe.


martedì 25 novembre 2008

25.11.1974

And now we rise

And we are everywhere

venerdì 14 novembre 2008

primaryʎɹɐɯıɹd

mi piace guardare le cose
oıɹɐɹʇuoɔ lɐ
a volte però è difficile capire le gente
ùıƃ uı ɐʇsǝʇ ɐ opuɐʇs
sarà il sangue
che
ɐʇsǝʇ ɐllɐ ɐʌ ıʇ
sarà di sicuro
ɐıɯ ɐdloɔ
lo è sempre.
è ol uou opuɐnb ǝɥɔuɐ
però non importa
ǝɹıdɐɔ uou ɐɹqɯǝs ǝʇloʌ ɐ ǝʇu ǝƃ ɐl ǝs
se a volte non capisco io
perchè.

martedì 4 novembre 2008

STASERA

ladies and gentlemeeeeeeeeen

I SUPERGRASS!

e io neanche me la ricordavo questa canzone


domenica 2 novembre 2008

Strawberry Swing

"leggi che ti fa meglio"


ieri sera allo Zoe.
con Zoe.
che a mezzanotte fa il compleanno.
e io che le regalo un pupazzetto.
e noi che si balla su metal, nu-metal, hard-rock, electronica (la salvezza) accanto a donnine mezze nude e metallari ubriachi e molesti.
e noi che ci si accascia su un divanetto perchè anche se i cocktail sono annacquati la stanchezza si fa sentire.
E Pino Scotto che è ovunque e io lo odio.
E la Ely che ci trascina a vedere cover band degli Slipknot. DUE.
E io che nel bordello penso ai Death cab for cutie. What Sarah said. Attorniato dalla fauna di prima.
e la luce
I CLASH - LONDON CALLING . IO URLO.
e Zoe che continua ad agitare la testa del pupazzino a tempo di musica, con quello sguardo che già mi piace tanto.
AH e Zoe con i capelli alla Lydia Deetz. BELLISSIMA. e d'altra parte mi sembra giusto, è il suo compleanno, l'avevo già detto no?
E allora posso protestare quando alle 5 del mattino decide di farmi fare un giro turistico di Baggio alla ricerca della stazione della metro? no. non posso. E allora camminiamo per mezz'ora - un'ora - no aspè ho perso il tempo. Stanchissimi, volti stravolti. No. quando ci incontriamo io e lei non succedono mai cose normali. Ci evitano anche gli assassini dei parchi di Baggio. Fate un po' voi.

p.s. dimenticavo un commento sulla selezione musicale del dj che definire schizofrenica è usare un eufemismo. Si può passare dai Ramnstein ai Prodigy ai Chemical Brothers? ma che senso ha? quando si dice un colpo alla botte e uno al cerchio.

venerdì 31 ottobre 2008

Buon Halloween



a tutti.



Umani, vivi e morti. Spirti, fate, zombie, vampiri, zucche, scheletri, cardinali e pretume vario.



HAPPY HALLOWEEN.




ahhh auguri anche dalla mia nuova fidanzata, Lydia Deetz



venerdì 10 ottobre 2008

ho deciso.


SI PARTE.
perchè io sono la gioventù sonica.

e voi?

http://www.last.fm/event/692595

http://www.transart.it/it-72-1539.aspx?CMS_IDN=7871

ci si vede lunedì.



update: come non detto, la gioventùsonica a volte si deve fermare di fronte a certi ostacoli, tipo tutti gli albergi al completo.
E comunque dopo oggi per me Bolzano non fa parte dell'Italia, su dieci alberghi che ho chiamato ce ne fosse UNO che mi ha risposto in Italiano, tutti "HALO?" si si bel videogioco.

giovedì 9 ottobre 2008

SONIC YOUTH SONIC YOUTH SOOOOOOOONIC YOUTH

commento a caldo dopo essere tornato dal concerto dei SONIC YOUTH(!).

un'oraequaranta di distorsioni e gente che sviene e gente che attenta alla tua vita e Thurston che è il mio dio personale e che vederlo suonare mi da ogni volta nuove idee su come fare del male alla mia chitarra.


SHE IS NOT ALONE all'inizio.

E si parte con un bacchetta di batteria infilata tra le corde mentre in sottofondo il ritmo sembra quasi una canzone tribale.


e poi


THE SPRAWL

che è una delle mie preferite.

e non solo mia. Perchè la gente impazzisce, salta, urla e il gruppo idem. Perchè sembrano dei ragazzini e questo l'avevo già detto ma è bello vedere che le cose non cambiano. E si Kim Gordon senza basso balla come una ragazzina.


THE BURNING SPEAR

dal vivo è devastante, Thurston picchia la sua chitarra e scende verso le prime file brandendo la chitarra per aria e continuando a percuoterla. Sul palco Lee Ranaldo fa lo stesso e il rumore che ne traggono fuori percuote la sala, colpisce ogni persona, la stende a terra mentre è intenta a muoversi sul ritmo (quasi) funk/post-punk del brano.


Bull In The Heather / Hey JOOOOOOOONI /


Schizophrenia


I went away to see an old friend of mine

His sister came over she was out of her mind

She said Jesus had a twin who knew nothing about sin

She was laughing like crazy at the trouble I'm in

Her light eyes were dancing she is insane

Her brother says shes just a bitch with a golden chain

She keeps coming closer saying I can feel it in my bones

Schizophrenia is taking me home


My future is static

Its already had it

I could tuck you in

And we can talk about it

I had a dream

And it split the scene

But I got a hunch

It's coming back to me

mercoledì 8 ottobre 2008

I'm just a little trouble boy

domani.

non so cosa aspettarmi da domani. Perchè domani potranno accadere tante cose o nulla.

Intanto vedrò i Sonic Youth dal vivo per la seconda volta. Il che non è per niente poco. Non so cosa aspettarmi nè che canzoni potranno fare ma, alla fine, qualunque cosa a me va bene.

Non so se certa gente si farà vedere o no... non mi resta che aspettare.

E domani mattina/mezzogiorno ho anche un certo appuntamento e da questo proprio non so cosa aspettarmi. Veramente, non lo so. E non voglio neanche illudermi per non rimanere deluso. Io tendo sempre a non aspettarmi nulla.

Positività a mille.


j'accuse Ted Hughes.


domenica 28 settembre 2008

Another Journey By Train

oggi si parte. Verso cosa, in fondo, non lo so.























pic by Fever606

martedì 23 settembre 2008

Aaron North Appreciation Society

Oggi, 23 settembre 2009, nasce ufficialmete la

AARON NORTH APPRECIATION SOCIETY. (abbreviato in ANAS)

Il gruppo, di cui io sono fondatore, ha come scopo quello di riunire tutti i fan di quel pazzo esagitato, chitarrista noise e devastatore instancabile di Aaron North, ex-Icarus Line, ex-Nine Inch Nails e di pubblicizzare il lavoro della sua nuova band i Jubilee.
Per aderire è facile basta avere MSN Messanger e aggiungere al proprio nick la scritta "Member of the Aaron North Appreciation Society" quindi contattarmi per poter partecipare alle riunioni del gruppo. Sulla mia pagina di youtube sto anche organizzando una playlist con tutti i video degni di nota in cui è presente Aaron.
Per ora il gruppo ha 4 membri ma sono convinto che crescetà sempre di più. Su ragazzi e ragazze, vecchi e piccini, unitevi anche voi.
E se doveste chiedervi perchè basti questo come risposta:

Serve altro? Non credo.

A.M.
(Founder of the ANAS)

domenica 21 settembre 2008

Viva la vida!

22/09/08 PRAGA


Primo concerto del Viva la vida tour dei Coldplay.


29/09/08


I Coldplay, dopo aver suonato in Ungheria, Austria, Svizzera e Germania arriveranno in Italia per il primo di due concerti nel nostro paese. Suonando prima a Bologna e, il giorno successivo


30/09/08


al Datchforum di Milano.

E qua ci sarò anche io. Non li ho mai visti dal vivo, e neanche mia sorella che, ovviamente, ci sarà anche lei. Decisamente un buon modo per cominciare un nuovo autunno milanese. Le aspettative sono alte, entrambi puntiamo alla prima fila, decisi a sostenere una lunga attesa. E non dimentichiamo che ad aprire il concerto ci sarà Alberto Organetto Minore. E sì... le aspettative sono alte.


p.s. nel frattempo domani vado a trovare il mio figlioccio che è ancora convalescente e sta solo soletto a casa, allora gli organizzo un bel cineforum casalingo a base di Cure, Coldplay e Nightmare before Christmas.

p.p.s. Cemeteries of London ha un testo bellissimo, si.


At night they would go walking

Til the breaking of the day

The morning is for sleeping

Through the dark streets they go searching

To see God in their own way

Save the night time for your weeping

Your weeping

Singing la la la la la lehh

And the night over London lay


So we rode down to the river

Where Victorian ghosts pray

For their curses to be broken

We go underneath the arches

Where the witches are and they say

There are ghost towns in the ocean

The oceanSinging la la la la la lehh

And the night over London lay


God is in the houses

And God is in my head

And all the cemeteries of London

I see God come in my garden

But I don't know what he said

For my heart it wasn't open

Not openSinging la la la la la lehh

And the night over London lay

Singing la la la la la lehh

There's no light over London today



venerdì 19 settembre 2008

sondaggio di importanza vitale

eh si, quando ci vuole ci vuole. E rosso di spera la gatta ci cova.








Il mio amore è sonico.


perchè se c'era qualcosa che poteva farmi passare la delusione di dover farmi rimborsare il biglietto per il concerto annulato dei Primal Scream all'Alcatraz (e ancora non ho capito perchè) era questo: comprare il biglietto per uno dei due concerti dei Sonic Youth in Italia. I Sonic Youth suoneranno infatti a Milano e a Bolzano, uniche date previste ora come ora dal gruppo in tutto il mondo. Ecco, ora dei Primal Scream non me ne frega più un cazzo, con tutto l'amore per Bobby & Co.